NEWS: "La risposta del sindaco Poli al comunicato della minoranza non si fa attendere"..... Prenota anche tu l'adesivo di Radio Margherita Gorfigliano ..... NEWS: "La minoranza del Comune di Minucciano esprime la propria soddisfazione"..... RADIO MARGHERITA da oggi in diretta sul nostro giornale, ascoltarla è un piacere perché è la "radio senza fronzoli"..... NEWS: Opposizione:"CAOS NEL COMUNE DI MINUCCIANO: FARNETICAZIONI DEL SINDACO"..... NEWS: "Il Sindaco Poli descrive la situazione attuale e si sfoga"..... NEWS: "Neve: caos nel comune di Minucciano"..... NEWS: "Nasce Telepisanino"..... SPORT: "Il record ancora imbattuto di Domenico Berti".....

Depuratore di rimessa del comune di Minucciano: la minoranza esulta


Riportiamo l'articolo della Gazzetta del Serchio, pubblicato il giorno 4 maggio 2021



Il gruppo consiliare di minoranza di Minucciano esulta per la comunicazione di Gaia dell’approvazione del progetto per il completamento della rete fognaria al servizio delle frazioni di Gramolazzo, Gorfigliano e Agliano. L'intervento prevede la posa di circa 1700 metri di nuove tubazioni, la messa in opera di due stazioni di sollevamento reflui (necessarie per superare alcuni livelli geodetici) e la predisposizione di nuovi allacci fognari che serviranno circa 400 utenze con un importo stanziato, per l'esecuzione di tutti i lavori, di circa 600 mila euro.


“Incrociamo le dita delle mani – si legge in un comunicato dell’opposizione - e auguriamoci che questa sia davvero la volta buona per mettere la parola fine a una sofferta e incresciosa vicenda che si trascina, ormai da decenni, comportando non poche difficoltà e disagi alle comunità”.


“Per capire meglio la questione, per chi difettasse di memoria corta, giova produrre una breve sintesi riepilogativa degli accadimenti che hanno caratterizzato la “lunga vita” del depuratore in questione: - 2003: La Regione Toscana - Autorità Idrica Toscana – Strumento di Pianificazione n. 9 del 02/02/2003, Piano di Tutela delle acque rapportava sulla realizzazione di fognature e collettamento ai depuratori quali, tra l’altro, quello del comune di Minucciano, dove i lavori di realizzazione del nuovo depuratore di Gramolazzo e delle condotte fognarie di collettamento erano “IN CORSO”; - 2014: all’indomani del suo insediamento, il sindaco Poli, come da sua consuetudine, in una intervista rilasciata al giornale quotidiano LA NAZIONE, del 13 settembre 2014, in merito al Lago di Gramolazzo, tra l’altro, dichiarava “E’ ormai completato il depuratore, che a breve entrerà in funzione e che rappresenta un necessario completamento della riqualificazione delle sponde”; - 2019, sempre lo stesso sindaco, in piena campagna elettorale, per il suo secondo mandato, ebbe a rinnovare la sua promessa della messa in funzione ed ultimazione dei lavori della rete fognaria e della depurazione delle acque reflue per gli abitati interessati dal progetto, entro l’anno 2019. A dargli manforte elettorale, anche in ordine alla farlocca questione del depuratore, il 21 maggio 2019, intervenne con un post sulla propria pagina facebook l’allora consigliere regionale Baccelli (ora assessore), uno dei tutori politici del sindaco. Nella circostanza enfatizzò il contesto ambientale: “Questa mattina …………………., sono tornato a visitare il Lago di Gramolazzo. Una meraviglia! Bello è sempre stato, ma grazie agli interventi di sicurezza idraulica, depurazione, ecc. suggestivo fascino” dimostrando d’essere stato male informato o strumentalmente informato giacché il depuratore non e mai entrato in funzione; - 2020: in piena crisi pandemica ed economica, per giustificare l’improvvida decisione del primo cittadino di Minucciano di far svuotare il lago per far partire, in piena estate, lavori nella parte apicale dell’invaso (che potevano essere posticipati a fine estate visto che, peraltro, sono a tutt’oggi interrotti e che speriamo non riprendano in pieno periodo turistico) rilasciò articolo stampa dove sulla depurazione delle acque che si riversano nel lago di Gramolazzo, dichiarò: “E’ appena il caso di ricordare che i reflui che si riversano nel Lago, lo fanno a valle di sistemi di depurazione, regolarmente gestiti e manutentati dal gestore del servizio idrico integrato (Gaia spa), come accade in tutte le acque interne del Paese… e che, grazie all’azione dell’Amministrazione comunale, sono iniziati anche i lavori per l’attivazione del depuratore di Rimessa di Agliano, che comporteranno l’allontanamento dalle sponde del lago dei reflui, ancorché depurati, con ulteriore qualificazione della condizione delle acque del nostro lago”.


“Dopo tanti anni di obiettivi dichiarati e mai raggiunti, di sostanziale inconcludenza realizzativa e considerando anche il denaro pubblico speso per la strumentazione e per quello di una seppur minima manutenzione ordinaria per una struttura mai entrata in funzione, è più che giusto e ragionevole avanzare dubbi sul futuro del depuratore. Cerchiamo pertanto di restare coi piedi per terra senza farci troppe illusioni. Assicureremo la nostra continua e attenta vigilanza sull’andamento e la progressione dei lavori tenendo contemporaneamente informati i cittadini! In tale quadro rammentiamo, infine, che in materia di smaltimento dei liquami, al di là, del depuratore di Rimessa, insistono sul territorio comunale altre differenti e complesse criticità. Difatti, più centri abitati sono ancora letteralmente accerchiati da scarichi di fogne a cielo aperto su corpi idrici anche minimali, spesso privi d’acqua corrente, specialmente durante i periodi di maggiore siccità, innescando gravi problemi ambientali se non di diretto riflesso sulla salute pubblica. Diciamo in anteprima che la situazione sarà affrontata, quanto prima, con giusta istanza di sindacato, con l’intento di creare i necessari presupposti per dare soluzione anche a tale problematica, che non è certo di secondaria importanza e che qualifica l’inerzia con cui è stata amministrativamente affrontata nonostante la copiosa normativa vigente in materia che impone l’adozione di precise misure”.


Fonte: La Gazzetta del Serchio